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marzo
11

Martedì 6 marzo celebrato per la prima volta l’appuntamento divenuto ufficiale con una Legge approvato lo scorso dicembre

Protagonisti i lavori dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, in particolare dalla scuola primaria di Casale, e del Liceo Classico “Viale Salvo D’Acquisto” (ex Mancinelli-Falconi)

Appuntamento importante quello del 6 marzo 2018, è stata infatti celebrata per la prima volta in Italia la giornata dei “Giusti dell’Umanità”, istituita con Legge dello stato lo scorso dicembre. E Velletri era presente, sia con il suo miglior presente, ovvero le scuole, sia con il suo passato, vivo nel ricordo di una figura di grande importanza per la città come padre Italo Laracca.

Non potendo intervenire la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, l’incontro è stato aperto, nella splendida Sala Regina di Montecitorio, da Milena Santerini, prima firmataria della Legge n.212/17 che istituisce appunto la Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità. Successivi interventi sono stati affidati a Gabriele Nissim, Presidente Gariwo – la Foresta dei Giusti che ha aperto la sua relazione leggendo il messaggio ricevuto per l’occasione dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e Anna Foa, Storica e membro del Comitato scientifico per l’istruzione del Giardino dei Giusti dell’umanità di Roma.

Si è parlato di memoria attiva, di esempio, di emulazione verso il bene e anche di didattica, cercando di raccontare il perché dell’istituzione di questa giornata e soprattutto i suoi risvolti sui giovani. Come d’altronde è già stato fatto con alcuni progetti pilota, a cominciare proprio da Velletri, o dalla scuola “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino – Maccarese che ha al proprio interno un Giardino dei Giusti ormai da moltissimi anni.

Proprio Velletri, con i lavori della scuola primaria di Casale e del liceo classico “Viale Salvo D’Acquisto” è stata la prima testimonianza alla quale gli organizzatori hanno voluto dare voce durante l’evento. Sono salite quindi sul palco le insegnanti Antonietta Lucchetti per la scuola di Casale (Istituto Comprensivo “Velletri Nord”) e Laura Mascini per il liceo classico “Viale Salvo D’Acquisto” (ex “Mancinelli-Falconi”), che hanno presentato i lavori realizzati dai propri alunni come classe e poi insieme, in uno straordinario e bellissimo caso di didattica partecipata, nella quale i piccoli delle elementari hanno “fatto lezione” ai grandi dei liceo sulle figure dei Giusti che avevano studiato mentre i grandi hanno aiutato i piccoli a raccontare e sperimentare il concetto di Giusto con la drammatizzazione di una storia e la realizzazione di un fotoromanzo basato su una storia vera raccontata a Velletri.

La figura del Giusto studiata dagli alunni di Casale era quella di padre Italo Laracca, per tutti semplicemente “Padre Curato”, inserito nel progetto pilota “Camminando sulle strade dei Giusti” con l’obiettivo di accrescere tra i ragazzi una mentalità aperta al confronto, un’educazione al dialogo e al rispetto del diverso da sé. Ma ovviamente non si è dimenticato nemmeno Salvo D’Acquisto e il suo sacrificio, vista anche la presenza in città della scuola dei Carabinieri a lui intitolata. Durante lo scorso anno scolastico la scuola di Casale ha ospitato alcuni dei testimoni delle persecuzioni razziali che trovarono nella nostra città aiuto e rifugio come Enrico e Paola Modigliani, Leo Veneziani con Ester Di Segni, Amedeo Spizzichino. Ma ci sono stati incontri anche con alcuni rappresentanti dell’associazione “Padre Italo Laracca”, Giorgio Maggiore e Valentino Caporro nello specifico, che hanno testimoniato le azioni del sacerdote somasco che tanto si prodigò durante l’ultimo conflitto nei confronti della popolazione veliterna provata dai bombardamenti.

Una celebrazione, quella del 6 marzo, che davvero può rendere orgogliosa Velletri per il bellissimo lavoro fatto dalle scuole, il cui merito è da ascrivere assolutamente ai ragazzi e agli insegnanti che lo hanno reso possibile con tanto impegno personale, e perché proprio nella prima celebrazione ufficiale della Giornata dei Giusti dell’Umanità era presente la città ed è stato rievocato alla Camera dei Deputati l’esempio di padre Italo Laracca.

Lucidi, Caliciotti, Mastrostefano e Servadio alla premiazione del 7 aprile 2016

settembre
24

Una perdita enorme per la famiglia, per la Banca Popolare del Lazio e per la città

L’improvvisa scomparsa di Renato Mastrostefano ha lasciato sbigottita la città di Velletri, anche per questo l’associazione “Padre Italo Laracca” vuole ricordare con commozione e tristezza il grande esempio lasciato da un personaggio di tale caratura. A cominciare da quella vicinanza, quella fraternità, che da sempre esprimeva una figura così importante e carismatica che, però, quando si incontrava con l’associazione era soprattutto “Renato”, senza titoli o onorificenze. Riconoscimenti che pure aveva e meritava, ma che nel ricordo di padre Italo Laracca e della Velletri di un tempo, diventavano secondari. Onorificenze che l’associazione aveva tentato di tributargli, prima con il riconoscimento di “socio onorario” e poi, poco più di un anno fa, con la consegna del “Munificence and solidarity for Social Events”. Il 7 aprile 2016 infatti l’associazione aveva convocato cittadini e istituzioni nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale, per la consegna di un attestato di benemerenza verso una delle figure più importanti che la comunità ha potuto vantare fino a pochi giorni fa, protagonista negli anni di una costante e amplissima attenzione verso il sociale e la cultura, con un sostegno sempre fattivo, anche nei momenti di difficoltà generale. Quel giorno Renato Mastrostefano ricevette alcuni degli onori che meritava e che merita ancor più oggi, per una condotta di vita umana e professionale senza eguali. Inutile qui enumerare i meriti che andrebbero attribuiti al papà e al manager, non basterebbero le pagine di un giornale per enumerare le iniziative o le realtà associative che hanno beneficiato della sua benevolenza, del suo amore per la città, e per le quali ora arriva il momento di dimostrare di aver recepito anche il perché di quel sostegno. Di certo la cultura e il sociale di Velletri da oggi saranno in parte orfani di un padre tanto rispettoso quanto generoso. L’associazione, presente con tutto il Consiglio Direttivo alle esequie di domenica 24 aprile, cercherà anche in futuro di fare tesoro dell’amore per la città di Velletri che il prof. Mastrostefano, per noi “l’amico Renato”, ha messo nella sua esperienza terrena di padre e di presidente della Banca Popolare del Lazio.

Grazie Renato!

INCONTRI - Velletri e i velletrani, immagini inedite del primo 900

giugno
27

Proiezioni di fotografie d’epoca, confronti su singoli scorci del centro storico e racconto per immagini di una città che molti non hanno conosciuto nella sua grande ricchezza.
 
GIOVEDÌ 6 LUGLIO ore 17
 
SALA MICARA – Corso della Repubblica, 347 – Velletri (RM)

 

Al termine dell’incontro soci e simpatizzanti si ritroveranno presso il vicino Ristorante LA FORBICE per una pizza insieme, chiudendo la programmazione degli appuntamenti per la pausa estiva e dare così appuntamento al prossimo autunno per altri incontri.

 

Informazioni e prenotazioni:

Bruno Pallotti Acconciature (Piazza Mazzini) – Tel. 069636315

Maria Crespi Ciarla – Tel. 069625403

Giorgio Maggiore – (cellulare) 3387080872

Casale Video 2

maggio
27

“Camminando sulle strade dei Giusti”, la scuola primaria di Casale presenta il prezioso lavoro durato un anno

Venerdì 26 maggio la scuola primaria di Casale, dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, ha presentato il risultato finale di un lavoro durato un anno e dedicato ai “Giusti”, quelle persone che si sono distinte nella loro vita per aver dimostrato con le loro gesta da che parte stava la giustizia. Spesso donando sé stessi, a volte solo prendendo posizione contro chi offendeva, frequentemente aiutando quelli che avevano bisogno. In particolare l’attenzione delle insegnanti della VA Barbara Casentini e Bruna Casolari, con l’aiuto della collega Iolanda Rolli e il coordinamento di Antonietta Lucchetti, referente per il progetto, si è concentrata sulla seconda guerra mondiale. Due i personaggi principali dei lavori realizzati dai ragazzi della scuola, lo storico “Curato” di Velletri padre Italo Laracca e il carabiniere-eroe Salvo D’Acquisto al quale è intitolata la struttura formativa dell’Arma presente a Velletri.

L’appuntamento del 26 maggio, presenti anche i genitori e una rappresentanza dell’Associazione “Padre Italo Laracca”, è servito per raccontare all’esterno quanto studiato, approfondito e conosciuto durante i mesi di preparazione. Due presentazioni video, con interventi audio e molti disegni, ma anche incontri e letture che hanno di calore il cuore dei presenti e di quanti hanno memoria dei drammi vissuti dai nonni o genitori.

Infine la classe ha voluto donare due quadri realizzati durante i lavori di studio e raffiguranti padre Italo ai rappresentanti dell’associazione, che hanno ovviamente gradito molto.

“Per noi il regalo più grande – ha detto il presidente Fabio Ciarla – è sapere che le nuove generazioni hanno letto il diario di padre Italo e ne hanno conosciuto la figura, il carisma, così come l’amore che ha profuso per Velletri e i veliterni. Sia durante sia dopo la guerra, fino all’ultimo dei suoi giorni. Crediamo possa essere davvero considerato un Giusto, e speriamo che padre Italo così come Salvo D’Acquisto e gli altri Giusti che questi ragazzi incontreranno sul loro cammino, siano di esempio vero e concreto. In questo modo avremo davvero realizzato qualcosa di grande e per questo ringraziamo sicuramente le insegnanti e tutto l’Istituto per il pregevole lavoro fatto”.

Al termine dell’incontro, oltre alle insegnanti, è intervenuto anche Guido Granese, presidente del Consiglio di Istituto, al quale l’Associazione “Padre Italo Laracca” ha donato il libro “Tra le rovine di Velletri”.

copertina video

febbraio
1

Incontro pubblico giovedì 9 febbraio in Sala Tersicore nel Palazzo Comunale e Santa Messa a San Martino domenica 12

L’Associazione “Padre Italo Laracca” (www.associazionelaracca.it) ha organizzato un doppio appuntamento per ricordare i venti anni della scomparsa di “Padre Curato”, avvenuta il 14 febbraio del 1997.

Innanzitutto si terrà un incontro pubblico giovedì 9 febbraio, a partire dalle ore 17, nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale. Sarà un momento di ricordo condiviso che vedrà protagoniste delle inediti immagini video, corredate da interviste originali, che guideranno i presenti alla scoperta dell’uomo, del sacerdote e del benefattore. Un approfondimento dovuto, che mira a diventare – una volta reso definitivo – un tassello fondamentale della memoria collettiva veliterna. All’incontro interverrà il Vescovo della Diocesi di Velletri-Segni S.E. Mons. Vincenzo Apicella e, con i propri ricordi personali e alcune riflessioni, l’avvocato Renato Mammucari e la giovane professoressa Barbara Martella. Figure diverse e di generazioni lontane queste ultime, entrambe però affascinate dalla figura carismatica di “Padre Curato”. L’Associazione spera in una partecipazione numerosa della cittadinanza, chiamata a ricordare e onorare la memoria di un personaggio illustre, cittadino onorario di Velletri, medaglia di bronzo al valor militare oltre ad essere stato insignito della Croce pro Ecclesia et Pontifice e, dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, dei titoli di Commendatore e Grande Ufficiale della Repubblica.

La parte più intima e strettamente religiosa delle commemorazioni si terrà invece a San Martino, la parrocchia dove Padre Italo Laracca visse quasi totalmente la sua esperienza umana e sacerdotale, in buona parte insieme al fratello Luigi scomparso prematuramente negli anni Settanta. Proprio nella chiesa dei Padri Somaschi l’Associazione “Padre Italo Laracca” si riunirà domenica 12 febbraio per assistere alla Santa Messa officiata dal Vescovo Apicella, in occasione della festa di San Girolamo Emiliani ispiratore dell’opera della Congregazione Somasca. Come ogni anno l’appuntamento sarà anche il momento, del rinnovo del Tesseramento dell’Associazione e del successivo pranzo sociale, che si terrà nel ristorante “Casale della Regina”.

Padre Luigi Laracca busto

gennaio
12

L’associazione, tramite un suo generoso socio, ha rimesso a nuovo, ripulendolo e sistemando lo spazio circostante, il busto di padre Luigi Laracca – fratello di padre Italo – situato in contrada Le Corti, nei pressi dell’omonimo fontanile.

L’intervento si è reso necessario per ricordare degnamente chi dell’apostolato in campagna aveva fatto una ragione di vita, quel padre Luigi conosciuto da tutti e simbolo di bontà. Dopo l’annessione del territorio della campagna alla parrocchia di San Martino fu proprio lui, con il fratello Italo come parroco, a occuparsi in particolare di chi viveva fuori dalla città. Un impegno che lo coinvolse e lo consumò brevemente, ma che nessuno vuole dimenticare.

Alla sua morte, avvenuta nel 1978, i parrocchiani decisero di ricordarlo con un busto marmoreo a futura memoria dell’impegno suo e dei padri Somaschi per i veliterni, nella preghiera come nelle necessità quotidiane.

novembre
15

 

Dopo il restauro e la riapertura di due grandi opere come la Casa delle Culture e la zona archeologica delle Stimmate, si conclude un anno eccezionale per il patrimonio culturale veliterno con la realizzazione di un’opera dall’alto valore storico, artistico e religioso: la Porta Santa.

Realizzata in bronzo dallo scultore veliterno Giancarlo Soprano, l’opera posta all’ingresso principale della Cattedrale di San Clemente I sarà presentata ufficialmente MARTEDÌ 22 novembre alle ore 18 nella adiacente Sala Micara.

Prenderanno parte all’incontro l’avv. Renato Mammucari, che traccerà l’importanza storica della realizzazione, la dott.ssa Claudia Zaccagnini, che ne analizzerà il valore artistico, e infine S.E. Mons. Vincenzo Apicella, che si concentrerà ovviamente sulla valenza religiosa della Porta Santa.

La cittadinanza tutta è invitata, al fine di conoscere e apprezzare un’opera che rimarrà nella storia cittadina. L’Associazione “Padre Italo Laracca” è lieta di organizzare un evento così importante e spera in una folta partecipazione di pubblico.

Conferenze Associazione Laracca Velletri

aprile
30

Si è concluso il ciclo di quattro conferenze organizzato nel mese di aprile dall’Associazione “Padre Italo Laracca” a Velletri in via Luigi Novelli 3, presso il Polo Espositivo “Juana Romani” (ex Istituto d’Arte).

Gli appuntamenti sono stati animati da personaggi di grande spessore culturale, che hanno guidato i molti intervenuti alla scoperta di figure in certi casi sconosciute – come per il veliterno Bracaccio e la sua impresa durante l’assedio di Vienna da parte dei Turchi – e in altri magari apprezzati solo per alcuni aspetti. Il primo appuntamento è stato la “Conferenza sulla figura di Maometto” a cura del prof. Ciro Gravier tenuta il primo di aprile, seguita poi dalla “Conferenza sul veliterno A. Bracaccio e sul suo ruolo nell’assedio di Vienna da parte dei Turchi”  guidata dal prof. Mario Lozzi il 15 aprile. Terza serata con la “Conferenza sulla figura di Dante Alighieri” a cura del prof. Michele Tortorici il 22 aprile per chiudere poi, il 29 aprile, con la “Conferenza sulla figura di Boccaccio” a cura del prof. Adeo Viti.

Tutti gli incontri, tenuti nel pomeriggio a partire dalle 17 come da calendario pubblicato sul Culturainrete, hanno riscosso un buon successo di pubblico e una partecipazione molto interessata. Soddisfazione completa per l’Associazione che spera di poter inaugurare presto altri eventi simili.

Premiazione Mastrostefano

aprile
7

“Munificence and solidarity for Social Events”, questo il simbolo consegnato dall’Associazione “P. Italo Laracca”

L’associazione “Padre Italo Laracca” opera ormai da 18 anni a Velletri e, tra le altre iniziative, si è fatta promotrice di tre edizioni dell’Albo d’Oro della città di Velletri, un’iniziativa per premiare e individuare le figure di concittadini che si sono saputi distinguere nella loro professione e nella loro vita, affinché fossero anche di esempio per le nuove generazioni. La voglia di raccontare i grandi personaggi che hanno fatto e fanno ancora il bene della città di Velletri ha portato l’associazione ad organizzare un singolo evento dedicato al Presidente della Banca Popolare del Lazio prof. Renato Mastrostefano, che giovedì 7 aprile nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale ha ricevuto il riconoscimento “Munificence and solidarity for Social Events” dalle mani del consiglio direttivo dell’associazione stessa. Una sorta di attestato di benemerenza verso una delle figure più importanti che la comunità può vantare, protagonista negli anni di una costante e amplissima attenzione verso il sociale e la cultura, con un sostegno sempre fattivo, anche nei momenti di difficoltà generale.

La cerimonia è stata introdotta da Fabio Ciarla, neopresidente del sodalizio intitolato alla figura di un altro benefattore di Velletri come padre Laracca, e poi guidata dal presidente emerito Giorgio Maggiore in un programma arricchito dagli interventi del Maestro Fabio Ludovisi al pianoforte e con le testimonianze del sindaco di Velletri Fausto Servadio e del suo omologo larianese Maurizio Caliciotti. Un intervento molto sentito è arrivato anche dal direttore generale della BPLazio Marcello Lucidi, mentre si è sentita palpabile e profonda anche la commozione del diretto interessato, il prof. Mastrostefano ha infatti voluto salutare e ringraziare a sua volta tutti i presenti per il riconoscimento ricevuto.

Durante la serata l’associazione “Padre Italo Laracca” ha presentato anche la ristampa del volume “Raccolta di soprannomi e stornelli velletrani” di Italo e Luigi Laracca, entrambi sacerdoti dell’ordine dei Padri Somaschi e impegnati a Velletri.  Questa nuova versione del libro è stata arricchita da alcuni saggi di Mario Lozzi, che è anche intervenuto alla Sala Tersicore contestualizzando concetti di grande interesse legati al dialetto veliterno e alle caratteristiche stesse della popolazione e della sua storia.

L’evento si è concluso con un rinfresco offerto e con le foto ricordo di rito, a cominciare da quella più importante che ha visto il prof. Mastrostefano posare con la sua famiglia, nipoti compresi, intervenuta al completo per impreziosire un momento di grande rilevanza.

 

febbraio
8

Soci e amici sono invitati a partecipare alla Santa Messa in Ricordo di Padre Italo Laracca nel 19° anno della scomparsa

 

Domenica 14 febbraio 2016

Programma

Ore 10.30 – Santa Messa in memoria di Padre Italo Laracca nella Chiesa di San Martino

Ore 11.30 – Inizio Tesseramento 2016

Ore 12.45 – PRANZO SOCIALE al Ristorante CASALE DELLA REGINA

In questo 2016 la ricorrenza della scomparsa del caro “Padre Curato” coincide con la festa domenicale, che vuole essere da sempre un momento di preghiera e di confronto che l’Associazione dedica alla figura di un così carismatico e benevolo sacerdote. Come ogni anno si procederà al tesseramento 2016 e si programmerà l’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali.

 

Informazioni e prenotazioni:
Bruno Pallotti Acconciature (Piazza Mazzini) – Tel. 069636315

Maria Crespi Ciarla – Tel. 069625403

Giorgio Maggiore – (cellulare) 3387080872