ottobre
12

Dopo il rinvio a causa della chiusura per la pandemia è arrivato il momento tanto atteso dall’Associazione che porta il suo nome e dalla stessa città di Velletri

Sono undici i nuovi “Giusti” inseriti nel Giardino virtuale istituito da “Gariwo, la foresta dei Giusti”, l’associazione che si batte da anni per ricordare e celebrare le storie di vita di persone più o meno famose, capaci di incarnare con il loro esempio l’esaltazione dell’aiuto agli altri. Tra questi nuovi iscritti per il 2020 c’è anche padre Italo Laracca, chierico regolare somasco, conosciuto a Velletri come “padre Curato” vista i tanti decenni che lo hanno visto in carica come parroco a San Martino. Cittadino onorario, medaglia di bronzo al valor militare, “angelo del bene” come descritto dai tanti che durante e dopo la seconda guerra mondiale hanno avuto modo di apprezzare le sue doti umane e religiose, padre Italo Laracca si guadagna così un posto di prim’ordine nel consesso dei “Giusti” di tutto il mondo.

La cerimonia ufficiale di inserimento si è tenuta lo scorso 7 ottobre a Milano, presso il Monte Stella che ospita anche il giardino “fisico” con gli alberi piantati a ricordo dei Giusti scelti ogni anno in funzione del tema di approfondimento selezionato da Gariwo. La cerimonia in realtà era stata prevista per marzo scorso, in concomitanza della Giornata dei Giusti dell’umanità che è diventata celebrazione ufficiale dell’Unione Europea, ma è stata posticipata a causa della pandemia.

Lo scorso 7 ottobre la cerimonia è stata aperta dai saluti e dai discorsi di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, di Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano e presidente del Comitato dei Garanti dell’Associazione Giardino dei Giusti di Milano (composta dal Comune di Milano, Gariwo e Ucei) e di Giorgio Mortara, vicepresidente Ucei. I Giusti onorati nell’occasione sono secondo Bertolè “figure che non solo hanno fatto del bene, salvando delle vite e mettendo a rischio sé stessi, ma sono diventate esempi di rettitudine, coraggio e umanità per tutti noi. Ricordarle e tenerne viva la memoria è un dovere”.

Eccoli dunque gli undici nuovi Giusti inseriti nell’estensione multimediale del Giardino fisico, consultabile al link https://it.gariwo.net/giardini/giardino-virtuale, oltre a padre Italo Laracca sono stati ricordati Francesco Quaianni, Emily Bayer, Carlo Bianchi, padre Andrey Sheptytskyy, la famiglia De Regibus, Leonilde Simonazzi, Reinhold Chrystman, Carlo Tagliabue, Nella Molinari e Luigi Cortile. Oltre a loro è stato ricordato anche Franco Basaglia, lo psichiatra che introdusse in Italia una nuova terapia per i disturbi mentali, fondata sul rispetto dei pazienti, e pose le basi della legge 180, detta poi “Legge Basaglia”, di riforma dell’assistenza psichiatrica con la chiusura dei manicomi. La cerimonia, per esigenze di sicurezza, ha previsto la sola consegna delle pergamene – ritirata per padre Laracca da Fabio Ciarla, presidente dell’Associazione che porta il suo nome – senza discorsi di ringraziamento.

“Per me è stato soprattutto un onore essere a Milano e ricevere la pergamena che testimonia, una volta di più, come padre Italo possa e debba sempre essere riconosciuto come esempio di Giustizia – ha commentato Fabio Ciarla -. Ho in qualche modo sentito però anche il peso di essere lì da solo, purtroppo le regole dell’emergenza sanitaria prevedevano un numero limitatissimo di presenze, a rappresentare in realtà decine di altre persone. Anzi a dire il vero forse rappresentavo una intera città e le generazioni che l’hanno abitata, perché credo che questo riconoscimento sia da interpretare anche come un fiore in memoria delle tante sofferenze di Velletri durante e dopo la guerra. Speriamo presto di poter festeggiare pubblicamente in città questo importante momento di ricordo – ha concluso Fabio Ciarla – ma soprattutto voglio ringraziare ancora chi ha generato l’idea di questo percorso, ovvero le insegnanti della scuola primaria di Casale, dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, in particolare Antonietta Lucchetti, Barbara Casentini, Bruna Casolari e Iolanda Rolli”.

dicembre
13

L’ufficialità è arrivata lo scorso novembre, ora ci si prepara alle celebrazioni della Giornata dei Giusti 2020, solennità civile italiana, che si tiene il 6 marzo

 

Un impegno preso circa due anni fa, che finalmente arriva a conclusione. Il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano – composta da Comune, Gariwo e UCEI – ha approvato le candidature pervenute all’Associazione per il Giardino virtuale del Monte Stella, lo spazio digitale ospitato sul sito di Gariwo che idealmente amplia le dimensioni del Giardino reale. Tra queste anche quella di Padre Italo Laracca, presentata dall’Associazione a lui intitolata su ispirazione dello splendido lavoro fatto nell’anno scolastico 2016-2017 dalla scuola primaria di Casale, dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, coordinato dall’insegnante Antonietta Lucchetti con la collaborazione delle colleghe Barbara Casentini, Bruna Casolari e Iolanda Rolli, intitolato “Camminando sulle strade dei Giusti”. Il progetto portato avanti dalle docenti con i loro alunni era incentrato sulla seconda guerra mondiale, e dedicato ai “Giusti”, quelle persone che si sono distinte nella loro vita per aver dimostrato con le loro gesta da che parte stava la giustizia. Spesso donando sé stessi, a volte solo prendendo posizione contro chi offendeva, frequentemente aiutando quelli che avevano bisogno. Due i personaggi principali dei lavori realizzati dai ragazzi della scuola, lo storico “Curato” di Velletri, padre Italo Laracca, e il carabiniere-eroe Salvo D’Acquisto, al quale è intitolata la struttura formativa dell’Arma presente a Velletri. Il lavoro è stato anche presentato alla Camera dei Deputati lo scorso 6 marzo 2019, durante le cerimonie per la “Giornata europea dei Giusti”, dalla professoressa Lucchetti insieme alla collega Mascini e una rappresentanza degli studenti che vi hanno preso parte. Inoltre lo scorso 4 giugno, proprio nel giardino della scuola primaria Casale, è stato piantumato un albero in ricordo di “Padre Curato”. L’albero è stato donato dagli alunni della scuola, ormai ex alunni, che avevano realizzato il progetto.

 

Cos’è GARIWO

L’intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l’interesse verso le figure e le storie dei Giusti, donne e uomini che si sono battuti e si battono in difesa della dignità. Opera dal 1999 ma nasce ufficialmente nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo e nel 2009 diventa onlus. È presieduto da Gabriele Nissim. Nel 2003 è nato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano, che dal 2008 è gestito dall’Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune e l’UCEI. Nel 2012, accogliendo l’appello di Gariwo, il Parlamento europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti – 6 marzo. Nel 2017 l’Italia è stato il primo Paese a riconoscerla come solennità civile, istituendo la Giornata dei Giusti dell’Umanità.

 

Il riconoscimento

Il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, ogni anno nomina alcuni Giusti in funzione del tema scelto, in questo caso “La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità”, ai quali verranno dedicati alberi veri e propri sul Monte Stella (nel 2020: Le donne di Rosenstrasse, Piero Martinetti, Wallace Broecker, Valerij Alekseevič Legasov, Yusra Mardini, Hevrin Khalaf). Oltre a questi però, ed è il caso di padre Italo Laracca, vengono anche riconosciute quelle figure meritorie di essere definite “Giusti” ma al di fuori del tema tracciato, che vengono quindi inserite nel giardino “virtuale”, ovvero l’archivio digitale del sito di Gariwo.

Sul sito Gariwo (https://it.gariwo.net/giusti/biografie-dei-giusti/padre-italo-laracca-21346.html) si legge di padre Italo Laracca: “Chierico regolare somasco, ha operato per il bene della popolazione di Velletri colpita duramente dall’avanzata bellica sul fronte laziale durante la Seconda guerra mondiale. Successivamente, ha realizzato, sempre a Velletri, l’orfanotrofio di San Martino ed è diventato figura di riferimento per tutti i bisognosi. Un soccorritore, ma anche una eminente figura del dialogo tra fede religiosa e politica”.

 

L’associazione “Padre Italo Laracca”, che si riunisce domenica 15 alle 10 nella Cattedrale di San Clemente per la Santa Messa, e le insegnanti del progetto coordinato da Antonietta Lucchetti, invitano dunque i veliterni che conservano la memoria del “Curato” per antonomasia a prepararsi per festeggiare nel migliore dei modi la “Giornata dei Giusti” il prossimo 6 marzo 2020. Nella memoria di un pezzo di storia locale, ma anche di un esempio che a questo punto valica i confini del semplice ricordo di chi lo ha conosciuto.

febbraio
18

L’Associazione “Padre Italo Laracca” invita tutti i cittadini di Velletri alla presentazione della pubblicazione “I nostri primi vent’anni. Velletri ieri – Velletri domani” che si terrà giovedì 21 febbraio alle ore 16:30 nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale.

Nel volume sono raccolti venti anni di attività del sodalizio ispirato all’azione benefica di “Padre Curato“, ma anche le proposte per realizzare la Velletri di domani di una serie di personaggi cari alla nostra città

 

Alla presentazione interverranno:

S.E. Mons. Vincenzo Apicella – Vescovo della Diocesi di Velletri-Segni

Orlando Pocci – Sindaco di Velletri

Romina Trenta – Assessore alla Cultura di Velletri

Renato Mammucari – Scrittore e Critico d’arte

Fabio Ciarla – Presidente Ass.ne “Padre Italo Laracca”

 

Modererà l’incontro:

Giorgio Maggiore – Presidente Onorario Ass.ne “Padre Italo Laracca”

 

Musica:

Fabio Ludovisi

 


 

DOMENICA 24 FEBBRAIO Santa Messa e Tesseramento

 

Ore 10:00 – Santa Messa nella chiesa Cattedrale di San Clemente

Ore 11:30 – Assemble a e Tesseramento Ass.ne “Padre Italo Laracca”

Ore 13:00 – Pranzo sociale al ristorante “Casale della Regina”

 

Informazioni e prenotazioni:

Bruno Pallotti Acconciature (Piazza Mazzini) – Tel. 069636315

Maria Crespi Ciarla – Tel. 069625403

Giorgio Maggiore – (cellulare) 3387080872

novembre
28

Come ogni anno l’associazione “P. Italo Laracca” si riunisce in preghiera al termine dell’anno, ricordando così tutti i soci defunti in questi 20 anni di attività. La mattinata sarà anche l’occasione per scambiarsi gli auguri per le feste natalizie alle porte e salutare il Vescovo di Velletri e Segni S.E. Mons. Vincenzo Apicella che celebrerà la Santa Messa nella Cattedrale di San Clemente alle ore 10 di domenica 9 dicembre.

Al termine dell’incontro soci e simpatizzanti si ritroveranno presso il Ristorante “Casale della Regina” per un pranzo conviviale, chiudendo così la programmazione degli appuntamenti del 2018, ventesimo anno dalla fondazione dell’Associazione.

 

 

Informazioni e prenotazioni:

Bruno Pallotti Acconciature (Piazza Mazzini) – Tel. 069636315

Maria Crespi Ciarla – Tel. 069625403

Giorgio Maggiore – (cellulare) 3387080872

novembre
5

Con grande gioia la nostra Associazione saluta la nomina, da parte di Papa Francesco, di padre Franco Moscone – finora preposito generale dei Chierici Regolari di Somasca – ad Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Un persona a noi cara eletta a guidare una comunità importante, un compito per il quale inviamo i più fervidi auguri a padre Moscone oltre a rallegrarci con lui.

Padre Franco è nato ad Alba, in provincia di Cuneo, il 10 dicembre 1957. Entrato dopo la maturità nel Seminario della Provincia Ligure-Piemontese dei Chierici Regolari di Somasca, ha svolto il probandato nella Casa di San Mauro Torinese, il noviziato a Somasca, l’anno di magistero nella Comunità del Colegio San Fermín di Caldas de Reis (Spagna) e il post-noviziato a Roma, nella Casa di Sant’Alessio all’Aventino. Ha compiuto gli studi teologici a Roma, presso l’Ateneo Sant’Anselmo, conseguendovi il Baccalaureato. Ha emesso la professione perpetua il 26 settembre 1982 ed è stato ordinato presbitero il 16 giugno 1984 ad Alba. Nel 1983 è stato animatore dei Seminaristi a San Mauro Torinese. Nel 1991 ha ottenuto la Laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 1995 è stato inviato a Toruń, in Polonia, per avviare la fondazione in quella Nazione. Il 1° settembre 1995 è divenuto superiore della Casa di Toruń, confermato nel 1996 e nel 1999, nonché delegato provinciale della Polonia, carica confermata nel 1998. Nel 2000 è stato nominato superiore della Comunità del Collegio Emiliani di Genova-Nervi, confermato nel 2002. Nel 2002 è stato eletto vicario provinciale della Provincia Ligure-Piemontese. Nel 2005 è stato eletto vicario generale e primo consigliere. Nel 2008 è stato eletto preposito generale della Congregazione, rieletto nel 2011 e nel 2017.

Un percorso di fede e di apostolato ricco e vario, con alcune importanti visite anche nella nostra Velletri e la parrocchia di San Martino. Nella foto infatti ricordiamo un pranzo della nostra Associazione, era il 20 febbraio 2008 e come ogni anno ricordavamo la scomparsa del caro padre Italo Laracca (14 febbraio 1997), durante il quale i soci Luigi Bartelli e Bruno Pallotti, insieme al presidente Giorgio Maggiore,  consegnarono a padre Moscone alcune pubblicazioni sulla storia della città da loro stessi realizzate.

Buon lavoro padre Moscone, da qui la sosterremo con la preghiera!

marzo
11

Martedì 6 marzo celebrato per la prima volta l’appuntamento divenuto ufficiale con una Legge approvato lo scorso dicembre

Protagonisti i lavori dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, in particolare dalla scuola primaria di Casale, e del Liceo Classico “Viale Salvo D’Acquisto” (ex Mancinelli-Falconi)

Appuntamento importante quello del 6 marzo 2018, è stata infatti celebrata per la prima volta in Italia la giornata dei “Giusti dell’Umanità”, istituita con Legge dello stato lo scorso dicembre. E Velletri era presente, sia con il suo miglior presente, ovvero le scuole, sia con il suo passato, vivo nel ricordo di una figura di grande importanza per la città come padre Italo Laracca.

Non potendo intervenire la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, l’incontro è stato aperto, nella splendida Sala Regina di Montecitorio, da Milena Santerini, prima firmataria della Legge n.212/17 che istituisce appunto la Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità. Successivi interventi sono stati affidati a Gabriele Nissim, Presidente Gariwo – la Foresta dei Giusti che ha aperto la sua relazione leggendo il messaggio ricevuto per l’occasione dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e Anna Foa, Storica e membro del Comitato scientifico per l’istruzione del Giardino dei Giusti dell’umanità di Roma.

Si è parlato di memoria attiva, di esempio, di emulazione verso il bene e anche di didattica, cercando di raccontare il perché dell’istituzione di questa giornata e soprattutto i suoi risvolti sui giovani. Come d’altronde è già stato fatto con alcuni progetti pilota, a cominciare proprio da Velletri, o dalla scuola “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino – Maccarese che ha al proprio interno un Giardino dei Giusti ormai da moltissimi anni.

Proprio Velletri, con i lavori della scuola primaria di Casale e del liceo classico “Viale Salvo D’Acquisto” è stata la prima testimonianza alla quale gli organizzatori hanno voluto dare voce durante l’evento. Sono salite quindi sul palco le insegnanti Antonietta Lucchetti per la scuola di Casale (Istituto Comprensivo “Velletri Nord”) e Laura Mascini per il liceo classico “Viale Salvo D’Acquisto” (ex “Mancinelli-Falconi”), che hanno presentato i lavori realizzati dai propri alunni come classe e poi insieme, in uno straordinario e bellissimo caso di didattica partecipata, nella quale i piccoli delle elementari hanno “fatto lezione” ai grandi dei liceo sulle figure dei Giusti che avevano studiato mentre i grandi hanno aiutato i piccoli a raccontare e sperimentare il concetto di Giusto con la drammatizzazione di una storia e la realizzazione di un fotoromanzo basato su una storia vera raccontata a Velletri.

La figura del Giusto studiata dagli alunni di Casale era quella di padre Italo Laracca, per tutti semplicemente “Padre Curato”, inserito nel progetto pilota “Camminando sulle strade dei Giusti” con l’obiettivo di accrescere tra i ragazzi una mentalità aperta al confronto, un’educazione al dialogo e al rispetto del diverso da sé. Ma ovviamente non si è dimenticato nemmeno Salvo D’Acquisto e il suo sacrificio, vista anche la presenza in città della scuola dei Carabinieri a lui intitolata. Durante lo scorso anno scolastico la scuola di Casale ha ospitato alcuni dei testimoni delle persecuzioni razziali che trovarono nella nostra città aiuto e rifugio come Enrico e Paola Modigliani, Leo Veneziani con Ester Di Segni, Amedeo Spizzichino. Ma ci sono stati incontri anche con alcuni rappresentanti dell’associazione “Padre Italo Laracca”, Giorgio Maggiore e Valentino Caporro nello specifico, che hanno testimoniato le azioni del sacerdote somasco che tanto si prodigò durante l’ultimo conflitto nei confronti della popolazione veliterna provata dai bombardamenti.

Una celebrazione, quella del 6 marzo, che davvero può rendere orgogliosa Velletri per il bellissimo lavoro fatto dalle scuole, il cui merito è da ascrivere assolutamente ai ragazzi e agli insegnanti che lo hanno reso possibile con tanto impegno personale, e perché proprio nella prima celebrazione ufficiale della Giornata dei Giusti dell’Umanità era presente la città ed è stato rievocato alla Camera dei Deputati l’esempio di padre Italo Laracca.

settembre
24

Una perdita enorme per la famiglia, per la Banca Popolare del Lazio e per la città

L’improvvisa scomparsa di Renato Mastrostefano ha lasciato sbigottita la città di Velletri, anche per questo l’associazione “Padre Italo Laracca” vuole ricordare con commozione e tristezza il grande esempio lasciato da un personaggio di tale caratura. A cominciare da quella vicinanza, quella fraternità, che da sempre esprimeva una figura così importante e carismatica che, però, quando si incontrava con l’associazione era soprattutto “Renato”, senza titoli o onorificenze. Riconoscimenti che pure aveva e meritava, ma che nel ricordo di padre Italo Laracca e della Velletri di un tempo, diventavano secondari. Onorificenze che l’associazione aveva tentato di tributargli, prima con il riconoscimento di “socio onorario” e poi, poco più di un anno fa, con la consegna del “Munificence and solidarity for Social Events”. Il 7 aprile 2016 infatti l’associazione aveva convocato cittadini e istituzioni nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale, per la consegna di un attestato di benemerenza verso una delle figure più importanti che la comunità ha potuto vantare fino a pochi giorni fa, protagonista negli anni di una costante e amplissima attenzione verso il sociale e la cultura, con un sostegno sempre fattivo, anche nei momenti di difficoltà generale. Quel giorno Renato Mastrostefano ricevette alcuni degli onori che meritava e che merita ancor più oggi, per una condotta di vita umana e professionale senza eguali. Inutile qui enumerare i meriti che andrebbero attribuiti al papà e al manager, non basterebbero le pagine di un giornale per enumerare le iniziative o le realtà associative che hanno beneficiato della sua benevolenza, del suo amore per la città, e per le quali ora arriva il momento di dimostrare di aver recepito anche il perché di quel sostegno. Di certo la cultura e il sociale di Velletri da oggi saranno in parte orfani di un padre tanto rispettoso quanto generoso. L’associazione, presente con tutto il Consiglio Direttivo alle esequie di domenica 24 aprile, cercherà anche in futuro di fare tesoro dell’amore per la città di Velletri che il prof. Mastrostefano, per noi “l’amico Renato”, ha messo nella sua esperienza terrena di padre e di presidente della Banca Popolare del Lazio.

Grazie Renato!

giugno
27

Proiezioni di fotografie d’epoca, confronti su singoli scorci del centro storico e racconto per immagini di una città che molti non hanno conosciuto nella sua grande ricchezza.
 
GIOVEDÌ 6 LUGLIO ore 17
 
SALA MICARA – Corso della Repubblica, 347 – Velletri (RM)

 

Al termine dell’incontro soci e simpatizzanti si ritroveranno presso il vicino Ristorante LA FORBICE per una pizza insieme, chiudendo la programmazione degli appuntamenti per la pausa estiva e dare così appuntamento al prossimo autunno per altri incontri.

 

Informazioni e prenotazioni:

Bruno Pallotti Acconciature (Piazza Mazzini) – Tel. 069636315

Maria Crespi Ciarla – Tel. 069625403

Giorgio Maggiore – (cellulare) 3387080872

maggio
27

“Camminando sulle strade dei Giusti”, la scuola primaria di Casale presenta il prezioso lavoro durato un anno

Venerdì 26 maggio la scuola primaria di Casale, dell’Istituto Comprensivo Velletri Nord, ha presentato il risultato finale di un lavoro durato un anno e dedicato ai “Giusti”, quelle persone che si sono distinte nella loro vita per aver dimostrato con le loro gesta da che parte stava la giustizia. Spesso donando sé stessi, a volte solo prendendo posizione contro chi offendeva, frequentemente aiutando quelli che avevano bisogno. In particolare l’attenzione delle insegnanti della VA Barbara Casentini e Bruna Casolari, con l’aiuto della collega Iolanda Rolli e il coordinamento di Antonietta Lucchetti, referente per il progetto, si è concentrata sulla seconda guerra mondiale. Due i personaggi principali dei lavori realizzati dai ragazzi della scuola, lo storico “Curato” di Velletri padre Italo Laracca e il carabiniere-eroe Salvo D’Acquisto al quale è intitolata la struttura formativa dell’Arma presente a Velletri.

L’appuntamento del 26 maggio, presenti anche i genitori e una rappresentanza dell’Associazione “Padre Italo Laracca”, è servito per raccontare all’esterno quanto studiato, approfondito e conosciuto durante i mesi di preparazione. Due presentazioni video, con interventi audio e molti disegni, ma anche incontri e letture che hanno di calore il cuore dei presenti e di quanti hanno memoria dei drammi vissuti dai nonni o genitori.

Infine la classe ha voluto donare due quadri realizzati durante i lavori di studio e raffiguranti padre Italo ai rappresentanti dell’associazione, che hanno ovviamente gradito molto.

“Per noi il regalo più grande – ha detto il presidente Fabio Ciarla – è sapere che le nuove generazioni hanno letto il diario di padre Italo e ne hanno conosciuto la figura, il carisma, così come l’amore che ha profuso per Velletri e i veliterni. Sia durante sia dopo la guerra, fino all’ultimo dei suoi giorni. Crediamo possa essere davvero considerato un Giusto, e speriamo che padre Italo così come Salvo D’Acquisto e gli altri Giusti che questi ragazzi incontreranno sul loro cammino, siano di esempio vero e concreto. In questo modo avremo davvero realizzato qualcosa di grande e per questo ringraziamo sicuramente le insegnanti e tutto l’Istituto per il pregevole lavoro fatto”.

Al termine dell’incontro, oltre alle insegnanti, è intervenuto anche Guido Granese, presidente del Consiglio di Istituto, al quale l’Associazione “Padre Italo Laracca” ha donato il libro “Tra le rovine di Velletri”.

febbraio
1

Incontro pubblico giovedì 9 febbraio in Sala Tersicore nel Palazzo Comunale e Santa Messa a San Martino domenica 12

L’Associazione “Padre Italo Laracca” (www.associazionelaracca.it) ha organizzato un doppio appuntamento per ricordare i venti anni della scomparsa di “Padre Curato”, avvenuta il 14 febbraio del 1997.

Innanzitutto si terrà un incontro pubblico giovedì 9 febbraio, a partire dalle ore 17, nella Sala Tersicore del Palazzo Comunale. Sarà un momento di ricordo condiviso che vedrà protagoniste delle inediti immagini video, corredate da interviste originali, che guideranno i presenti alla scoperta dell’uomo, del sacerdote e del benefattore. Un approfondimento dovuto, che mira a diventare – una volta reso definitivo – un tassello fondamentale della memoria collettiva veliterna. All’incontro interverrà il Vescovo della Diocesi di Velletri-Segni S.E. Mons. Vincenzo Apicella e, con i propri ricordi personali e alcune riflessioni, l’avvocato Renato Mammucari e la giovane professoressa Barbara Martella. Figure diverse e di generazioni lontane queste ultime, entrambe però affascinate dalla figura carismatica di “Padre Curato”. L’Associazione spera in una partecipazione numerosa della cittadinanza, chiamata a ricordare e onorare la memoria di un personaggio illustre, cittadino onorario di Velletri, medaglia di bronzo al valor militare oltre ad essere stato insignito della Croce pro Ecclesia et Pontifice e, dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, dei titoli di Commendatore e Grande Ufficiale della Repubblica.

La parte più intima e strettamente religiosa delle commemorazioni si terrà invece a San Martino, la parrocchia dove Padre Italo Laracca visse quasi totalmente la sua esperienza umana e sacerdotale, in buona parte insieme al fratello Luigi scomparso prematuramente negli anni Settanta. Proprio nella chiesa dei Padri Somaschi l’Associazione “Padre Italo Laracca” si riunirà domenica 12 febbraio per assistere alla Santa Messa officiata dal Vescovo Apicella, in occasione della festa di San Girolamo Emiliani ispiratore dell’opera della Congregazione Somasca. Come ogni anno l’appuntamento sarà anche il momento, del rinnovo del Tesseramento dell’Associazione e del successivo pranzo sociale, che si terrà nel ristorante “Casale della Regina”.